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Può nascere un vero amore online?

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Ciò che fino a qualche anno fa era prerogativa dei rapporti faccia a faccia, nell’era digitale acquisisce nuove caratteristiche, come ad esempio le relazioni interpersonali. Sulle relazioni che nascono online, i pareri delle persone non giovanissime sono divisi in due. Può nascere un vero amore online?

Oggi internet è entrato nei diversi aspetti della nostra vita, sia perché dà la possibilità di ottenere tutto ciò che si desidera, sia perché in rete ci si può permettere qualunque cosa.

Il mondo online ha avuto un notevole impatto psicologico sul nostro comportamento, condizionando la nostra vita in modo a volte sorprendente.

L’anonimato che offre la rete, infatti, influenza sicuramente l’atteggiamento, rendendo le persone più disinibite rispetto alla vita reale.

Il desiderio di conoscere altra gente e di gestire la propria immagine nelle situazioni sociali per piacere agli altri, sono alcune caratteristiche fondamentali dell’essere umano e, per forza di cose, presenti anche nel mondo online.

Oggi più che mai, oltre che per la posta elettronica o per le ricerche e la pubblicità, internet viene usato anche per mostrarsi, conoscersi ed incontrarsi.

Se fino a pochi anni fa, infatti la nascita delle relazioni era un’esclusiva delle interazioni vis-à-vis, oggi non è più così e, accanto a queste, troviamo una miriade di relazioni che nascono davanti allo schermo di un pc.

Social network e applicazioni di incontri

Internet dunque è anche un luogo di incontri, in esso infatti non è difficile instaurare solide amicizie o legami sentimentali anche duraturi.

Come nella vita reale, anche nella vita virtuale, le relazioni d’amore possono nascere in maniera inaspettata, perché si appartiene ad uno stesso gruppo sui social network e ci si ritrova a discutere su uno stesso argomento, o perché si viene particolarmente colpiti da un commento dell’altra persona, o ancora perché si è amici di amici ed in un modo o nell’altro ci si incontra se pur virtualmente.

Rapporti amorosi possono nascere anche dalla ricerca esplicita di un partner, per esempio perché non si ha tempo o modo di svolgere attività che portano ad una soddisfacente vita sociale, o magari perché le esperienze amorose precedenti sono state deludenti e si vuole rivolgere lo sguardo lontano dal proprio entourage.

Nel primo caso, in genere gli incontri nascono nei social network, mentre nel secondo caso avvengono grazie alle applicazioni di incontri, ossia quei luoghi virtuali creati appositamente per far conoscere tra loro aspiranti partner.

Nei social network o nelle apposite chat di incontri, dunque, due persone possono scoprire di avere qualcosa in comune, di piacersi veramente e possono avere voglia di spostare il loro dialogo in un posto più appartato del web o portarlo nel mondo esterno.

La comunicazione virtuale.

Un punto a sfavore delle relazioni online è sicuramente la comunicazione.

In internet la conversazione è influenzata da questo particolare tipo di comunicazione in cui non si possono guardare le espressioni del viso dell’interlocutore e non si può neanche sentire il tono della sua voce.

Tutto ciò che appartiene alla sfera del non verbale e che nell’interazione vis-à-vis dà colore alla comunicazione, in questo caso non esiste, l’unico mezzo che si ha a disposizione per farsi conoscere è la tastiera del computer o il touch screen del proprio smartphone.

Allo scopo di dare calore alla comunicazione online vengono in aiuto le emoticon, grazie alle quali è possibile distinguere una frase ironica da una frase che mostra tristezza o disappunto, ad esempio.

In una situazione vis-à-vis, è più facile crearsi una prima impressione della persona che si ha di fronte, per esempio grazie a come si muove o al tono della sua voce; online invece questo processo è molto più lento e, necessariamente si ricorre alle più svariate domande per farsi un’idea del proprio interlocutore.

Inoltre, gestire la propria immagine online non è facile; la scelta della foto da mostrare, lo pseudonimo con il quale ci si presenta e le frasi o i motti utilizzati, sono sicuramente un biglietto da visita, ma non possono essere totalmente rappresentativi dei vari aspetti della persona.

L’attrazione su internet

L’attrazione interpersonale è un fenomeno abbastanza diffuso in rete, ma non deve essere sottoposto a pregiudizio, la ricerca in questo campo ha confermato infatti, che le relazioni in internet sono paragonabili alle relazioni della vita reale, alcune sono forti e durature e altre deboli e di breve durata.

Se nella vita reale ciò che ci attrae di un’altra persona nell’immediato è il suo aspetto fisico, in internet questo non può accadere, va da sé, dunque che in questo caso, l’attrazione si basa su aspetti più puri e profondi, dove non c’è l’interferenza degli stereotipi sulla bellezza fisica.

Gli studi dimostrano che le caratteristiche fondamentali che stanno alla base dell’attrazione su internet sono:

  • la vicinanza, cioè la frequenza con cui ci si incontra in rete;
  • la somiglianza, in quanto si è attratti da chi ha idee e comportamenti simili ai propri;
  • la propensione alle attenzioni, ciò vuol dire che ci si sente più facilmente attratti da chi mostra il proprio affetto e la propria attenzione, perché questo aumenta il senso di autostima.
  • il senso dell’umorismo, il quale rappresenta una potente forza di attrazione interpersonale, sia perché può essere espresso facilmente attraverso il linguaggio scritto, sia perché è una caratteristica che risulta essere in primo piano rispetto ad altre.

La passione su internet

Non è certo facile da comprendere, ma in rete sono presenti anche le passioni.

Una spiegazione plausibile alla passione virtuale potrebbe essere ricercata nella voglia di trasgressione, probabilmente per allontanarsi temporaneamente dalla monotonia di un rapporto, senza fare del male a nessuno, o anche nel fatto che la rete dà a tutti la possibilità di essere pienamente se stessi o chi si decide di essere in quel determinato momento.

Questi ambienti permettono alle persone di mischiare la propria realtà con la propria fantasia, di essere creativi, nonché di vivere momenti di intenso piacere e rilassatezza, lasciandosi alle spalle, almeno temporaneamente, le preoccupazioni e i doveri che appartengono alla sfera del reale.

Come nella vita reale, anche nel mondo virtuale, ovviamente, ci si può imbattere in persone poco gradevoli, o si possono creare delle aspettative che non vengono poi soddisfatte.

Di fatto, dunque, i due mondi sono assolutamente equiparabili.

Le ricerche e le esperienze ci dicono che, come avviene nel mondo esterno, anche nel mondo virtuale possono nascere amori, passioni e splendide amicizie.

Può nascere un vero amore online!

La cosa da non dimenticare è che internet è un mondo tanto attraente quanto pericoloso, come può diventare se non viene usato con maturità e con coscienza.

  • era digitale

Nell’era digitale siamo davvero più “social”?

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Nell’era digitale, in cui usiamo i social network in ogni istante della nostra vita, siamo davvero più “social”?

Li chiamano social network perché sono nati con lo scopo di abbattere le distanze geografiche e temporali tra vecchi amici e conoscenti.

Il loro nobile scopo, tuttavia, con il passare del tempo è cambiato ed il loro uso è diventato un abuso fino a portare, in molti casi ma non in tutti ovviamente, ad un effetto paradosso che nulla ha a che vedere con l’amicizia, la socialità ed il piacere di trascorrere un po’ di tempo insieme, realmente o virtualmente.

Scrivere da dietro uno schermo, senza metterci la faccia e spesso senza metterci neanche un volto o un nome, per molte persone significa disinibizione, essere in grado (o potersi permettere) di dire ciò che nella vita reale, non si ha il coraggio di dire per imbarazzo, perché inopportuno o perché fuori luogo.

Nella stragrande maggioranza dei casi, però, vengono scritte cose negative. Non si tratta di frasi o argomenti atti ad incentivare una bella relazione o qualcosa di costruttivo, ma al contrario si tratta di critiche, rimproveri e giudizi, se non addirittura parole volgari.

Perché non siamo davvero più “social”?

In alcuni casi, perché alcune persone pensano di non avere tempo. Si sono convinte che correre sia più produttivo ed allora non impiegano molto tempo per relazionarsi, ma più semplicemente interagiscono superficialmente con gli altri.

In altri casi, perché molta gente non riesce a trovare un altro modo per elaborare le proprie frustrazioni, se non scaricandole malamente su perfetti sconosciuti.

O ancora perché per molte persone è molto più semplice affrontare la propria vita, non lasciando spazio al confronto, soprattutto per quelle persone che dopo aver scritto il proprio pensiero, scrivono anche un bel “punto” e a volte anche “PUNTO”.

Siamo disposti, dunque, a dire la nostra ma non a sentire l’opinione degli altri, perché non è la relazione, la socialità o il confronto che stiamo cercando, ma solo uno sfogo.

Molte volte non lo si fa neanche apposta, semplicemente non si è abituati a vivere relazioni vere, pure e si hanno serie difficoltà a svilupparle, mantenerle e viverle.

Cosa sta succedendo?

Succede che molte persone non danno abbastanza spazio nella propria vita, alle emozioni e ai pensieri più profondi. Emozioni e pensieri che in un modo o nell’altro emergono prepotentemente e quando non gli si permette di farlo in maniera produttiva, vengono fuori tramite le sfuriate e gli insulti inopportuni.

Contemporaneamente a questo fenomeno, sta prendendo sempre più piede il fenomeno delle relazioni virtuali. Questo vuol dire che tantissime persone preferiscono chattare, giocare, videochiamare, acquistare, leggere e dare le proprie opinioni davanti ad uno schermo, piuttosto che scendere per strada e fare tutto questo vis a vis, incontrando altra gente e “mettendoci la faccia”.

Nell’era dei social, noi non siamo “sociali” per niente. Non telefoniamo più, non facciamo due chiacchiere con chi è seduto accanto a noi, non chiediamo consigli agli addetti ai lavori e non diamo una pacca sulla spalla ai nostri amici. Non abbiamo più tempo per fare tutte queste cose, al massimo abbiamo giusto cinque minuti per criticare qualcosa…qualsiasi cosa appare nella nostra homepage, postata dai nostri amici virtuali che a volte neanche conosciamo veramente.

La soluzione non è smettere di utilizzare i social network o internet in generale, piuttosto farne un buon uso e ricordare che la realtà virtuale rappresenta uno dei tanti aspetti della nostra vita.

Cosa dovremmo fare:

  • parlariamo con noi stessi e con gli altri dei nostri stati d’animo e dei nostri pensieri, non soffochiamo ciò che abbiamo dentro, altrimenti saremo ponti ad esplodere per un nonnulla;
  • passeggiamo all’aria aperta;
  • organizziamo un pic nic ogni tanto;
  • prendiamo i mezzi pubblici;
  • leggiamo un libro;
  • andiamo ad una mostra, un concerto, a vedere un film;
  • facciamo quella telefonata che rimandiamo da tempo;
  • incontriamo i nostri amici e parenti;
  • esterniamo i nostri pensieri di approvazione, tutte le volte che notiamo qualcosa di bello in qualcun altro;
  • asteniamoci dal giudicare qualcosa che non abbiamo vissuto in prima persona;
  • sorridiamo.

Nell’era digitale in cui stiamo vivendo, forse dovremmo riorganizzare la nostra scala dei valori e ritrovare il piacere dello stare insieme, oltre a considerare i social network come mezzo e non come fine.

Se stai vivendo un periodo o una situazione che preferisci affrontare insieme a me, contattami. Non ti darò delle risposte, ma un metodo per trovarle! Ti aiuterò a gestire le difficoltà attraverso l’uso consapevole delle tue risorse.