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Consigli pratici per alleviare le tensioni

Quando si devono affrontare situazioni difficili e momenti di crisi, è giusto mantenere uno stato di attenzione: stress ed ansia sono risposte sane messe in atto dall’organismo come risposta naturale e funzionale. E’ necessario, però, evitare che l’aspetto emotivo prenda il sopravvento su quello razionale provocando uno squilibrio. Di seguito troverai alcuni consigli pratici per alleviare le tensioni e ritrovare lo stato di benessere.

Informarsi su ciò che accade nella situazione da attenzionare è giusto per comprendere cosa si può e cosa non si può fare per superarla; al contrario, riempire il proprio tempo leggendo o ascoltando notizie al riguardo, non farà altro che aumentare lo stato di allarme in maniera spropositata e del tutto inutile al fine di risolvere la questione.

Cercare continuamente informazioni sulla situazione, rimuginare su di essa per un tempo prolungato e parlarne di continuo, produce uno stato di malessere che può manifestarsi in diversi modi come ad esempio: tensione muscolare, ansia, facile irritabilità, mal di testa, paura, disturbi intestinali e digestivi.

Questi disturbi, oltre a rendere spiacevoli le giornate, contribuiscono ad alterare lo stato di squilibrio psicofisico e così, come un cane che si morde la coda: più si ha paura e più si sta male fisicamente e più si sta male fisicamente più aumenta l’ansia.

Praticare una tecnica di (ri)equilibrio psicofisico.

Praticare una tecnica volta a stabilire e mantenere lo stato di equilibrio tra corpo e mente, dovrebbe essere una regola di vita generale per tutti… come lavarsi i denti…ma diventa indispensabile quando si vivono momenti che mettono a dura prova il proprio benessere psicofisico.

Chi non ha mai avuto modo di praticare una tecnica “riconosciuta” con un professionista del settore, può comunque, in qualunque momento dedicare un po’ di tempo alla propria persona, mettendo in atto dei semplici accorgimenti che se eseguiti con regolarità possono regalare tanti benefici.

Quelli che elencherò più avanti, ovviamente sono consigli generali; ognuno può adattarli a sé, in base alle proprie preferenze personali e momentanee, al fine di vivere un’esperienza ottimale.

Ciò significa che ognuno potrà scegliere se ascoltare una musica rilassante di sottofondo oppure no durante la pratica, se accendere un incenso o un diffusore con oli essenziali oppure no, se stare sdraiati oppure seduti, se spegnere le luci, accendere una candela, chiudere completamente la porta, visualizzare un’immagine o una scritta, visualizzare un colore, ripetere i pensieri a voce alta oppure no.

Ciò che tutti dovrebbero fare è:
  • praticare in un posto della casa in cui non si viene disturbati per tutto il tempo stabilito, per lo svolgimento del rilassamento;
  • indossare vestiti comodi ed adottare una posizione comoda (soprattutto nulla che stringe e crea tensioni di vario genere);
  • praticare la tecnica almeno una volta al giorno, con regolarità come un vero e proprio esercizio, al fine di poterne riscontrare i benefici;
  • appuntare su un quaderno sensazioni, emozioni e pensieri alla fine di ogni pratica, allo scopo di conoscersi più a fondo.

Quelli che trovi elencati di seguito, sono dei piccoli suggerimenti pratici su come gestire piccoli stati di tensione.

Consiglio di contattare gli esperti dei vari settori, qualora si voglia praticare una tecnica o svolgere un lavoro sul proprio corpo o sul proprio stato emotivo e mentale in maniera professionale, approfondita e personalizzata.

Ecco alcuni consigli pratici:

Se stai cercando concretezza

Diffondi una musica rilassante di sottofondo. Sdraiati o siediti in maniera comoda, non devi sentire tensioni. Chiudi gli occhi. Respira lentamente focalizzando l’attenzione sul respiro; conta i secondi di ogni ispirazione e di ogni espirazione (fai in modo che siano di pari numero) così da concentrarti completamente sul tuo respiro, sul momento presente, su ciò che stai facendo, evitando che la mente vaghi.

Piano piano lascia che il respiro sia naturale e focalizza la tua attenzione sul tuo corpo a contatto con la terra, sul punto di unione con la terra, senti che la terra ti sorregge e ti sostiene con amore, ti da sicurezza e ti accoglie.

Se lo ritieni opportuno togli le calze, pratica con i palmi a terra, fai in modo di sentire il contatto ed il conseguente senso di concretezza.

Rimani ancora un po’ in questo stato di cose, godendo delle sensazioni che stai provando. Poi muovi il corpo lentamente, apri gli occhi e torna alla tua vita, portandoti il senso di concretezza e di stabilità che ti infonde la terra.

Se stai cercando la tua accettazione

Diffondi una musica rilassante di sottofondo. Sdraiati o siediti in maniera comoda, in modo tale da non sentire tensioni. Chiudi gli occhi. Respira lentamente focalizzando l’attenzione sul respiro; conta i secondi di ogni ispirazione e di ogni espirazione (fai in modo che siano di pari numero) così da concentrarti completamente sul tuo respiro, sul momento presente, su ciò che stai facendo, evitando che la mente vada in altri posti.

Piano piano lascia che il respiro sia naturale e focalizza l’attenzione sugli aspetti che più ti piacciono di te, oppure sulle situazioni in cui gli altri hanno riconosciuto un tuo pregio.

Ripeti mentalmente o a voce alta che ti ami, che sei importante, che vali.

Rimani ancora un po’ in questo stato di cose, godendo delle sensazioni che stai provando. Poi muovi il corpo lentamente, apri gli occhi e torna alla tua vita, portando con te il senso di amore e protezione nei confronti della tua persona.

Se stai cercando conforto e sicurezza

Diffondi una musica rilassante di sottofondo. Sdraiati o siediti in maniera comoda, non devi sentire tensioni. Chiudi gli occhi. Respira lentamente focalizzando l’attenzione sul respiro; conta i secondi di ogni ispirazione e di ogni espirazione (fai in modo che siano di pari numero) così da concentrarti completamente sul tuo respiro, sul momento presente, su ciò che stai facendo, evitando che la mente vaghi.

Piano piano lascia che il respiro sia naturale ed immagina un cerchio colorato, del colore che preferisci in questo momento, che ti avvolge, ti abbraccia e ti protegge, all’interno del quale puoi sentire pace, amore, sicurezza e protezione.

Se lo ritieni opportuno ripeti mentalmente o a voce alta una frase o una parola che ti conforta, che ti fa stare bene.

Rimani qualche minuto in questo stato di cose, godendo delle sensazioni che stai sentendo. Poi muovi il corpo lentamente, apri gli occhi e torna alla tua vita, portando con te le sensazioni di benessere provate.

Se stai cercando di calmare i pensieri

Diffondi una musica rilassante di sottofondo. Sdraiati o siediti in maniera comoda, non devi sentire tensioni. Chiudi gli occhi. Respira lentamente focalizzando l’attenzione sul respiro; conta i secondi di ogni ispirazione e di ogni espirazione (fai in modo che siano di pari numero) così da concentrarti completamente sul tuo respiro, sul momento presente, su ciò che stai facendo, evitando che la mente vada in altri posti.

Piano piano lascia che il respiro sia naturale ed immaginati nel tuo luogo della serenità. Puoi pensarti in un luogo che ti piace, che ti fa stare bene, oppure sarà la tua mente che porterà all’attenzione un luogo che in questo momento rappresenta il tuo luogo della serenità.

Ripeti mentalmente o a voce alta che vivi in serenità ed in pace.

Rimani in questo stato di cose godendo delle sensazioni che stai provando fino a quando lo ritieni opportuno. Poi muovi il corpo lentamente, apri gli occhi e torna alla tua vita. In qualsiasi momento della giornata, potrai tornare con la mente nel tuo luogo della serenità per provare le sensazioni di pace.

Se stai cercando di risanare una ferita

Diffondi una musica rilassante di sottofondo. Sdraiati o siediti in maniera comoda, non devi sentire tensioni. Chiudi gli occhi. Respira lentamente focalizzando l’attenzione sul respiro; conta i secondi di ogni ispirazione e di ogni espirazione (fai in modo che siano di pari numero) così da concentrarti completamente sul tuo respiro, sul momento presente, su ciò che stai facendo, evitando che la mente vaghi.

Piano piano lascia che il respiro sia naturale e pensa alle cose, alle persone, ai luoghi o alle frasi che ti provocano malessere. Immagina di separare da loro la parte negativa, quella che ti fa male, sotto forma di nuvola grigia. Riponi le nuvole grigie in un sacco, chiudilo e lancia via, lontano da te questo sacco con ciò che ti ferisce. Ricorda che non si tratta di persone, cose o luoghi negativi.

Se lo ritieni opportuno, ripeti mentalmente o a voce alta che ciò che ti fa stare male, adesso è lontano dalla tua vita.

Rimani ancora un po’ in questo stato di cose, godendo delle sensazioni che stai provando. Poi muovi il corpo lentamente, apri gli occhi e torna alla tua vita, portando con te la sensazioni di leggerezza e la consapevolezza che gli aspetti negativi che ti feriscono, non appartengono al tuo corpo, alla tua mente e alla tua vita.

Se hai bisogno di sciogliere le tensioni

Metti un brano musicale che ti piace, quello che nello specifico momento in cui lo ascolti, risuona con le esigenze del tuo corpo e della tua mente. Chiudi la porta della stanza, alza il volume e lasciati andare. Puoi chiudere gli occhi o lasciarli aperti, cantare, ripetere delle parole, delle frasi, esultare, sorridere, piangere, girare, urlare, saltare, muoverti a ritmo oppure muoverti non a ritmo. L’importante è buttare fuori le emozioni attraverso il corpo. Non puoi stabilire a priori la durata di questa pratica, si svilupperà durante il suo svolgimento. E’ certo che al suo termine sentirai una sensazione di benessere e di gioia!

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  • obbligati a stare a casa

Obbligati a stare a casa? Ecco cosa fare

Ritrovarsi in una situazione in cui si è costretti a non uscire di casa per più giorni, nasconde tante ma tante cose buone che crescendo forse abbiamo dimenticato; la prima domanda che poniamo a noi stessi è: “Cosa si può fare se si è obbligati a stare a casa?”

Prima di ogni cosa non dobbiamo lasciar vincere la preoccupazione, la rabbia, la paura o l’ansia.

E’ normale che esse arrivino, perciò ascoltiamo cosa hanno da dire e poi gentilmente mandiamole via prendendo in mano la nostra vita.

Far prevalere uno o più stati negativi, non fa bene al nostro corpo, non fa bene alla nostra vita emotiva e non fa bene al nostro stile di pensiero: abbassa le difese immunitarie e fa entrare in un loop di negatività non necessaria se non se non addirittura distruttiva.

La scelta più giusta è invece quella di essere positivi, propositivi, razionali ed attivi; assoluti padroni della propria vita, del proprio corpo e della propria mente!

Essere positivi non vuol dire vedere il buono dove non c’è oppure non voler vedere la realtà, piuttosto affrontare con serenità e pace interiore tutto ciò che riguarda la propria vita.

Se da un lato rimanere a casa per più giorni può sembrare tanto difficile, dall’altro lato questa situazione ci da l’opportunità per fare tutte quelle cose che rimandiamo di giorno in giorno per mancanza di tempo.

Come trascorrere il tempo quando non è possibile uscire e di è obbligati a stare a casa?

Pulire, sistemare o cambiare arredamento della casa: quante volte abbiamo avuto voglia di cambiare la disposizione dei mobili di una stanza, il colore di tende e cuscini, sostituire alcuni quadri, sistemare in maniera diversa l’armadio, pulire più a fondo un mobile o dargli un nuovo colore e non lo abbiamo fatto perché non avevamo abbastanza tempo, oppure abbiamo dovuto fare una cosa più urgente o ancora quando lo abbiamo pensato non ci andava veramente di farlo? Bene, adesso è arrivato il momento giusto per dare nuova luce al nostro nido, approfittiamone!

Cucinare: naturalmente senza esagerare, possiamo approfittare di questi giorni a casa per provare nuove ricette, cimentarci nella preparazione del piatto che richiede un tempo più lungo del solito o cucinare le pietanze di culture diverse dalla nostra per provare e sperimentare nuovi gusti e nuove sensazioni.

Imparare una nuova lingua: è sempre un buon momento per imparare una lingua che non conosciamo o per approfondire un idioma che già conosciamo, sia che questo venga fatto per necessità che per passione. Oltre ad imparare i segreti della lingua, questa attività rappresenta una buona palestra per il nostro cervello.

Approfondire un argomento: avere molto tempo a disposizione ci permette di studiare un argomento che ci appassiona o che dobbiamo conoscere per il nostro lavoro o ancora perché il nostro contesto di vita ce lo impone. Grazie ad internet, possiamo accedere a tantissimi siti in qualsiasi momento. L’importante è non perdere la cognizione del tempo e fare affidamento a siti autorevoli.

Dare sfogo alle nostre passioni: disegnare, dipingere, scrivere, leggere, cantare, ballare, decorare, fare giardinaggio, cucire, raccontare, riciclare e trasformare…e tantissime altre sono le passioni alle quali possiamo dedicare tutto il tempo che vogliamo; possiamo approfittare di questo periodo per provare quell’attività che ci ha sempre incuriosito e che non abbiamo mai sperimentato.

Fare attività fisica: stare in casa non è sinonimo di poltrire, perciò anche tra le mura domestiche è possibile svolgere un’attività che faccia bene al nostro corpo e di conseguenza anche alla nostra mente. Limitiamoci però a ciò che il nostro corpo può fare, soprattutto se proviamo cose nuove; l’obiettivo è quello di stare bene e non il contrario!

Effettuare tour virtuali: è possibile prendere una sana boccata d’arte e visitare le più belle opere, stando comodamente seduti a casa, direttamente dai siti web dei musei più famosi.

Acculturarsi: approfittiamo di questi giorni per guardare film, documentari, leggere libri sugli argomenti che ci appassionano e girare virtualmente il mondo…in altre parole facciamo in modo da arricchire il nostro bagaglio culturale.

Socializzare: paradossalmente, stare a casa e non vedere gente è un buon momento per dare voce alla nostra socialità. Possiamo fare quelle telefonate che ci promettiamo di fare da tempo oppure scrivere dei messaggi a persone che non vediamo e sentiamo da molto ma che sono comunque nei nostri pensieri. Possiamo anche fare delle videochiamate con le persone che ci mancano nella quotidianità ed interagire proprio come se fossero davanti a noi, ad esempio per fargli vedere l’aspetto della torta appena sfornata o per discutere insieme di un nuovo progetto.

Meditare: questo è il momento migliore per imparare a connettersi con il proprio mondo interiore e con l’Universo che ci circonda. E’ sempre il momento giusto per apprendere la capacità di vivere nel qui ed ora, di ascoltare il proprio corpo e la propria mente e di vivere nella pace e nell’armonia.

Questo periodo ci da l’opportunità di trarre importanti vantaggi: ascoltare noi stessi e le persone che abbiamo attorno. Rallentare in questo senso non equivale a perdere qualcosa ma al contrario significa guadagnare, arricchirsi, sviluppare la capacità di vedere e di vedersi per crescere ogni giorno di più e diventare persone migliori.

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