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Nascita di una nuova vita: lo sviluppo fisico

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La nascita di una nuova vita è un momento del processo evolutivo che ha inizio nove mesi prima del parto.

Questo periodo, implica una serie di profonde modificazioni a vari livelli: fisico-corporeo, cognitivo-percettivo ed emotivo-affettivo.

Durante la gravidanza ed il parto, avviene lo straordinario sviluppo fisico e psichico del piccolo o della piccola: si sviluppano gli apparati sensoriali ed il sistema nervoso e inoltre comincia a prendere forma la capacità di relazionarsi con il mondo.

Come avviene lo sviluppo fisico-corporeo:

Lo sviluppo dell’embrione e del feto comprende tre distinti periodi:

  • il periodo pre-embrionale, che dura due settimane dopo la fecondazione
  • il periodo embrionale, il quale arriva fino all’ottava settimana dalla fecondazione
  • il periodo fetale, nel quale si completa la differenziazione dei tessuti e gli organi aumentano di volume.

Avvenuta la fecondazione scatta nella nuova cellula una frenetica attività moltiplicativa, per cui essa raddoppia il suo patrimonio genetico dividendosi in due cellule figlie, le quali si dividono a loro volta. Le quattro risultanti si dividono anch’esse e così via mentre l’embrione in formazione viene trasportato delicatamente dalla tuba verso l’utero.

Il periodo embrionale

Al ventunesimo giorno circa dall’inizio del ciclo, l’embrione raggiunge l’utero, qui si annida emettendo delle radici con cui si impianta saldamente. Per consentire tale processo si blocca immediatamente il meccanismo della mestruazione ed è questo il motivo per cui il ritardo mestruale è il primo segno della gravidanza.

Alla terza settimana l’embrione è lungo circa 2-3 mm, la sua forma è allungata e ripiegata su sé stessa e presenta una testa ben visibile.

All’inizio della quarta settimana (quindi due settimane di ritardo mestruale più due di concepimento) l’embrione, ha la grandezza di un chicco di riso.

A cinque settimane l’embrione è grande come un chicco di caffè, sulla testa grossa e trasparente cominciano a differenziarsi occhi, orecchie e narici rudimentali e al suo interno il cervello comincia a prendere forma. Compaiono i reni e il pancreas.

A sei settimane l’embrione ha le dimensioni di un fagiolo con una grossa testa e una codina che regredisce lentamente, gli occhi e le orecchie sono ben visibili, alle estremità degli arti si riconoscono i piedini e le manine ancora privi di dita, il cuore che pulsa centocinquanta battiti al minuto, ha solo due cavità.

A sette settimane si distinguono le labbra e all’interno della bocca si sta sviluppando la lingua, su mani e piedi compaiono gli abbozzi delle dita e nel cuore si sono sviluppate le quattro cavità. Il feto esprime un’intensa attività motoria.

A otto settimane il piccolo da seduto si mette in piedi, rotola, estende le braccia, porta le manine al viso, si distinguono chiaramente le dita, gli occhi, i capillari della testa. Gli abbozzi di quasi tutti gli organi sono presenti. Inizia l’attività elettrica cerebrale e cominciano a comparire le ossa, si delinea la mandibola con i muscoli che consentiranno al bambino di succhiare e masticare. La pelle è completa.

Il periodo fetale

A nove settimane dalla fecondazione comincia il periodo fetale e continua fino al termine della gravidanza. In questo periodo la testa è metà di tutta la lunghezza del corpo.

Dalla nona settimana il feto è in grado di percepire stimoli che hanno una funzione molto importante nello sviluppo somatico e del sistema nervoso.

Nelle quattro settimane successive l’embrione si sviluppa velocemente arrivando a raggiungere la lunghezza di 6 cm, la testa continua ad essere molto grande (circa due terzi del corpo) ma è più tonda e meno pesante, la coda è sparita definitivamente lasciando il posto al sederino, il cervello è suddiviso in due emisferi ben evidenti, gli organi sessuali cominciano a definirsi.

Le dita delle mani e dei piedi diventano visibili pur essendo avvolte da una specie di membrana, il feto, attraverso il cordone ombelicale (nel quale comincia a circolare sangue) riceve nutrimento.

Sono evidenti movimenti esplorativi, infatti il nascituro muove le mani verso il capo, la faccia e la bocca, sono inoltre presenti movimenti di suzione. Si possono individuare le papille gustative nel nascituro che presenta le prime attività di deglutizione e di apertura e chiusura della bocca, il feto ingurgita liquido amniotico che poi elimina sotto forma di urina.

Sono presenti i nervi olfattivi e i recettori olfattivi primari, quindi si sviluppano anche le prime sensazioni olfattive.

A quattordici settimane è più che evidente l’aspetto umano del feto; sono visibili i genitali, gli arti e gli organi di senso, l’ecografia mostra gli abbozzi degli organi e i movimenti fetali ed è con gli strumenti adeguati è percepibile anche il battito cardiaco.

A sedici settimane il feto è lungo 10 cm circa e pesa dai 50 agli 80 gr, ha l’aspetto di un neonato in miniatura, spesso può anche avere il singhiozzo. Il nascituro reagisce ad una forte luce accesa sul ventre della madre girando la testa dall’altra parte, anche se l’occhio è strutturalmente ben formato già a partire dalla decima settimana periodo in cui la vista non è però sviluppata perché le connessioni con il cervello non si sono ancora formate.

A venti settimane il piccolo è ricoperto da una sostanza che lo protegge, la vernice caseosa, in genere la madre comincia a percepirne i movimenti.

Alla ventiquattresima settimana il piccolo pesa circa 500 gr. ed è lungo circa 27 cm, la faccia è ormai completamente formata anche se gli occhi sono prominenti perché le guance sono molto paffute e si completa il pieno sviluppo degli alveoli polmonari, perciò da questo momento da un punto di vista strutturale i polmoni sono in grado di sostenere la vita fuori dall’utero.

Tra la ventiseiesima e la ventisettesima settimana il nascituro è in grado di percepire i suoni tramite l’orecchio e reagirvi in modo evidente.

A ventotto settimane il feto è lungo 30 cm circa e pesa 1 kg, inizia il periodo di massima attività motoria che rallenterà alla trentaduesima settimana di gestazione circa. Le palpebre, evidenti già dal secondo mese, adesso tendono a schiudersi.

A trentadue settimane il corpo del feto è più proporzionato, mancano solamente uno strato di grasso isolante e alcuni agenti nei polmoni per essere pronto a nascere.

Alla trentaseiesima settimana con i suoi 45 cm di lunghezza e i 2700 gr. di peso, la sua pelle morbida e rosea e il suo corpicino paffuto, il feto si è assestato in un’unica posizione e la mamma percepisce i suoi movimenti di gambe e braccia; il piccolo occupa quasi tutto lo spazio dell’utero.

Dalla trentottesima alla quarantesima settimana di gestazione il bambino è pronto alla nascita, la lunghezza è di 50 cm circa e il peso oscilla tra i 2,5 e i 4 kg, anche le unghie delle dita sono cresciute.

Pian piano aumenteranno le dimensioni dei vari organi e al tempo stesso arriverà la loro progressiva maturazione che in alcuni casi si completerà dopo la nascita.

A questo punto nel piccolo o nella piccola, tutto è pronto per cominciare ad esplorare e a relazionarsi con il mondo esterno e per farsi coccolare da chi li attende con gioia!

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